Adozione

Che cos'è l'Adozione

Gli Istituti dell’adozione e dell’affidamento hanno lo scopo di assistere i Minori nella crescita fisica, sociale e psichica.

L’adozione consiste nel cambiamento dello stato giuridico del Minore, il quale diventa a tutti gli effetti un figlio legittimo della coppia adottante. Invece l’affidamento ha carattere di temporaneità e non
prevede un cambiamento nello stato giuridico del Minore e dei suoi genitori naturali.

L'affidamento familiare e l'adozione hanno due percorsi completamente diversi e non sovrapponibili e si differenziano in base alle seguenti caratteristiche:
- la temporaneità. Nell'affido familiare è previsto il ritorno del minore all'interno della famiglia d'origine. L'adozione invece, è un processo in cui vengono definitivamente interrotti i rapporti con la famiglia naturale;
- il mantenimento – nell’affido - dei rapporti con la famiglia di origine, che presuppone per l'intero percorso, un costante e frequente rapporto tra il minore e la famiglia di origine;
- la natura giuridica. Infatti l'affido non cambia legalmente il rapporto del minore con i suoi genitori di origine mentre con l'adozione il minore diviene a tutti gli effetti figlio della nuova coppia, di cui acquisisce anche il cognome;
- lo status socio-economico, che in un'adozione è fondamentale affinché venga accettata. La famiglia che richiede l'adozione deve possedere determinati requisiti oggettivi (età, un matrimonio o convivenza stabile) che per quelli affidatari non sono previsti.

Ad ogni modo l’affidamento non modifica la natura giuridica del rapporto tra il bambino e i suoi genitori naturali, i quali restano a tutti gli effetti i suoi genitori legittimi.
L’adozione invece è un provvedimento giuridico, attraverso il quale una coppia può riconoscere come figli legittimi dei soggetti rimasti senza i genitori naturali, non riconosciuti da questi o che comunque si trovino in una situazione di abbandono. Per poter adottare un bambino è necessario venire considerati idonei da parte del Tribunale per i minori, il quale si serve dei servizi socio-assistenziali presenti sul territorio per svolgere le verifiche di cui ha bisogno. Affinché gli adottanti siano riconosciuti idonei devono avere dei requisiti fondamentali:
- devono essere uniti in matrimonio da almeno 3 anni, senza nessuna separazione di fatto o conviventi da tre anni con impegno al matrimonio.;
- la differenza di età tra adottato e adottante deve essere compresa tra i 18 e i 45 anni;
- gli adottanti devono essere idonei ad educare e istruire, inoltre devono essere in grado di mantenere i minori che intendono adottare.

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